Si può' Vendere al telefono con il neuromarketing?
Alzare la cornetta per fare una chiamata finalizzata alla vendita di un prodotto o servizio può risultare difficile e talvolta può anche incutere un pò di timore.
La ragione principale sta nel fatto che nella maggior parte dei casi, non si hanno mai avuto interazioni con chi sta dall’altra parte della cornetta e non si sa quindi cosa aspettarsi.
Inoltre, la distanza fisica conduce spesso ad una distanza emotiva.
Ciò complica ulteriormente le cose, e i nostri sforzi talvolta possono non risultare efficaci a raggiugnere il nostro obiettivo.
Tuttavia, ci sono buone notizie!
Infatti, ci sono varie strategie di Neuromarketing utili per “avvicinare” il cliente a noi, coinvolgerlo, farlo sentire a proprio agio e chiudere una trattativa o una vendita al telefono.
Vediamone alcune insieme.
usa la neurolinguistica per aumentre l'attenzione selettiva
Nella vendita telefonica, una delle caratteristiche principali è la comunicazione efficace.
Questo perché, ovviamente, al telefono, il potenziale cliente non può ne vedere ne toccare il prodotto o servizio che gli stiamo offrendo.
Per questo, l’intera attenzione viene posta sulle parole utilizzate dal venditore e pertanto una buona strategia è quella di occorre attirare la sua attenzione selettiva.
Ma a cosa ci riferiamo esattamente quando parliamo di attenzione selettiva?
Per attenzione selettiva si intende la capacità di concentrarsi sullo stimolo target, sull’oggetto di interesse, e di elaborare in modo privilegiato le informazioni rilevanti per il raggiungimento di uno specifico scopo.
L’informazione a cui si presta attenzione viene selezionata ed elaborata in maniera più efficiente, ha accesso alla coscienza e guida la risposta.
Quindi, è importante usare le parole giuste per catturare l’attenzione del tuo potenziale cliente.
La Neurolinguistica ci aiuta nel nostro intento, ed è un campo sul quale possiamo sbizzarrirci e non poco.
Infatti, quando parliamo col nostro potenziale cliente al telefono, è utile far leva ad esempio su parole che conducono all’esperienza sensoriale: dolce, freddo, chiaro, profumato ecc..
Oppure, possiamo usare parole che rimandano alle emozioni: gioia, sicurezza, orgoglio, calore, empatia ecc…
Ci sono poi le parole onomatopeiche che ci possono aiutare: splash, croccante, spumeggiante, friggere ecc…
E il tono di voce? E’ strettamente correlato alle emozioni.
Pertanto fai attenzione a frequenza e ritmo.
Chi ti ascolta è in grado di riconoscere uno stato emotivo basandosi esclusivamente su questi indicatori vocali.
lo storytelling per instaurare fiducia
Prima di vendere un prodotto bisogna sempre conquistare la fiducia del cliente.
Una tecnica fondamentale per farlo al telefono (e non) è lo storytelling.
Lo storytelling è l’arte di raccontare una storia personale o metaforica, con l’obiettivo di far identificare il proprio ascoltatore, in modo da conquistare la sua fiducia e guidarlo verso l’acquisto al telefono.
Prepara una storia con aneddoti divertenti, emozionanti, sorprendenti su clienti che in passato hanno risolto un problema grazie al prodotto che stai cercando di vendere.
Oppure, potresti raccontare la storia emozionante del tuo brand: com’è nato, cresciuto, e il successo che ha ottenuto nel tempo.
Non dimenticare di usare la Neurolinguistica anche per lo storytelling.
Altre strategie di neuromarketing
Il Neuromarketing offre anche molte altre strategie che possono essere applicate alla vendita telefonica.
Alcune le puoi trovare sfogliando i miei articoli qui.
Ricordati ad esempio che non è opportuno chiamare un cliente che non conosce nulla della tua azienda e del tuo prodotto.
Potrebbe quindi essere utile inviare del materiale informativo per email qualche giorno prima della telefonata.
Inoltre, non dilungarti troppo con lunghi monologhi quando descrivi il prodotto.
Al contratio, cerca di farla “breve e concisa”.
Bene, spero in questo articolo di averti dato qualche spunto sulle strategie da adottare per migliorare le tue perfomance di vendita al telefono.
Se vuoi saperne di più, scrivimi una email a m.baldocchi@on-web.net.