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Come il cervello percepisce i cambiamenti dei prodotti nel tempo

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Psicofisica: come il nostro cervello percepisce il mondo

Quando si parla di percezione spesso non si considera che il modo in cui percepiamo l’ambiente intorno a noi dipende dalle nostre abilità cognitive ma anche dalle proprietà fisiche dello stimolo stesso.

La scienza che si occupa di studiare come le proprietà fisiche dell’ambiente vengono percepite dal nostro cervello si chiama Psicofisica.

Questa materia indaga la relazione tra gli stimoli fisici e le sensazioni e le percezioni che producono.

Conoscere le leggi della psicofisica può essere utile per coloro che lavorano nel marketing per diversi motivi.

Come i clienti percepiscono i prodotti e i loro cambiamenti nel tempo è un aspetto fondamentale che influisce sull’acquisto.  

Le leggi della psicofisica possono essere applicate al packaging, alla modifica del prezzo e a molte altre caratteristiche dei prodotti. 

In questo articolo vorrei proporvi qualche esempio su come questi processi funzionano.

Percezione della soglia assoluta

La soglia assoluta si riferisce alla quantità minima di stimolazione che può essere rilevata da un canale sensoriale.

Ad esempio, il suono emesso da un fischietto per cani è troppo alto per essere rilevato dall’orecchio umano.

Possiamo quindi dire che questo stimolo è oltre la nostra soglia assoluta uditiva.

Nel marketing, è importante considerare la soglia assoluta per la progettazione di alcune pubblicità

Prendiamo ad esempio un cartellone pubblicitario posizionato lungo l’autostrada.

Può avere un contenuto molto divertente e accattivante, ma se i caratteri sono troppo piccoli per essere letti dagli automobilisti di passaggio non verrà sicuramente notato.

Questo ci insegna che le leggi della psicofisica sono importanti da considerare, ma anche che il contesto gioca un ruolo altrettanto fondamentale.

Lo stesso cartellone posizionato in una strada pedonale sarebbe sicuramente più efficace.

Percezioni scritte cartelloni pubblicitari

Percezione della soglia differenziale

La soglia differenziale si riferisce alla capacità di un sistema sensoriale di rilevare cambiamenti o differenze tra due stimoli.

A volte un brand vuole assicurarsi che un cambiamento venga notato, ad esempio quando i suoi prodotti sono in offerta.

In altre situazioni, invece, i responsabili del marketing non vogliono far percepire il cambiamento.

Ne è un esempio l’aumento dei prezzi o della riduzione delle dimensioni del prodotto.

Questo lo si può vedere quando i marchi diminuiscono le dimensioni della confezione, e quindi la quantità di prodotto al suo interno, ma il prezzo rimane lo stesso.

In queste situazioni il cambiamento deve avvenire gradualmente e le differenze devono essere minime per non essere percepite.

La variazione minima di uno stimolo che può essere rilevata è nota anche come JND (just noticeable difference – differenza appena percettibile).

Percezione cambiamenti dei flaconi prodotti lavanderia

Marketing e percezione dei cambiamenti dei prodotti

Ma cosa c’entrano le leggi della psicofisica con il marketing?

Molte aziende scelgono di aggiornare periodicamente il proprio packaging, apportando solo piccole modifiche.

Questa scelta può essere considerata molto saggia quando il brand vuole aggiornare il proprio logo ma non vuole che le persone perdano l’identificazione con un simbolo familiare.

Un altro esempio può essere trovato nei produttori di detersivi per il bucato.

A causa delle pressioni esercitate da potenti rivenditori come Walmart per mettere più flaconi sugli scaffali, le dimensioni dei flaconi di detersivo si stanno riducendo in modo significativo.

Di conseguenza i produttori devono convincere i loro clienti a pagare lo stesso prezzo per circa la metà del detersivo

Procter & Gamble, Unilever e Henkel sostengono che le loro nuove versioni concentrate consentiranno ai clienti di lavare lo stesso numero di carichi con la metà del detersivo.

Un trucco percettivo che molti usano per convincere i consumatori è la riprogettazione del tappo del flacone.

Sia P&G che Church & Dwight utilizzano un tappo con una base più larga e i lati più corti per convincere i consumatori che hanno bisogno di una quantità minore di detersivo.

Quindi, qualsiasi modifica vogliate apportare al vostro prodotto, vi consiglio di considerare sempre se volete che la differenza venga percepita o meno dai vostri clienti.

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