Come ordinare i piatti per una migliore esperienza dei tuoi clienti
La nostra attenzione si era concentrata in particolare su alcuni parametri come il design più ricercato del piatto o lo storytelling.
Pertanto avevamo analizzato come potessero influenzare l’impatto emotivo e la percezione del sapore nei clienti.
Lo storytelling dei piatti
– Aspetti non variabili: ristorante, atmosfera, disposizione tavolo, menù, personale che serve le portate, presentazione delle portate.
– Strumenti utilizzati per le misurazioni: GSR, EEG e Eye-tracking. Il primo ci forniva l’intensità emotiva vissuta. Il secondo ci forniva l’interpretazione delle sensazioni e delle emozioni (in particolare il livello di “stress cognitivo provato per vivere l’esperienza degustativa”) e il terzo ci forniva i punti di interesse visivi delle singole portate (ed eventuale “distrazione visiva”).
E QUINDI QUAL'È LA GRANDE SCOPERTA LEGATA ALL’ORDINE DELLE PORTATE?
La scoperta interessante è stata che dopo la metà della degustazione proposta dallo chef (composta in tutto da 9 portate) i livelli delle emozioni e dell’attenzione diminuivano drasticamente.
I piatti non avevano più lo stesso impatto emotivo anche se erano “speciali e ricercati”.