Ogni business è differente, ogni azienda ha obiettivi, mercati ed esigenze particolari, ma una grande certezza, nell’epoca del marketing digitale e della fast communication c’è: nessuna realtà imprenditoriale o attività di qualunque genere può prescindere oggigiorno dalla presenza sui social network. Una presenza che richiede frequenza, studio e, soprattutto, qualità.
Ma davvero tutti gli imprenditori hanno afferrato pienamente questo concetto?
Molto frequentemente, piccole e medie aziende ricorrono alla creazione dei profili social perché “ormai tutti lo fanno”, affidandosi per la gestione a risorse interne che “ne capiscono di computer” o al nipote che “ha fatto un corso di informatica dopo l’università”. Non esiste peggior errore. Sottovalutare la gestione e l’utilizzo dei social network, con strumenti di marketing e promozione annessi, significa sottovalutarne anche le immense potenzialità.
Quello del Social Media Marketing è un ambito complesso e molto vasto, da studiare, approfondire e analizzare in ogni suo dettaglio. E’ un settore meritocratico, in cui vengono premiati qualità e tempismo. Un buon post od una buona campagna pubblicitaria necessitano di contenuti creativi, visual, copy, grafica e programmazione. La creazione di una strategia comunicativa o di un piano editoriale di pubblicazione sono i risultati di una forte sinergia tra diversi professionisti, che interagiscono tra loro e si confrontano per ottenere i migliori riscontri: lo Strategic Planner coordinerà le attività, individuando la corretta metodologia di lavoro, il Copywriter si occuperà dei testi, dell’individuazione delle parole chiave e delle tendenze del momento, il Grafico sarà l’addetto alla produzione delle immagini, dei video e dei contenuti, mentre l’Advertiser avrà il compito di sviluppare adeguate campagne e promozioni. Unione d’intenti, lavoro coordinato e strategia comune: solo con queste prerogative una comunicazione potrà essere definita davvero efficace.
Ogni social media manager degno di questo nome sa, infatti, che la differenza tra un professionista e una persona improvvisata tale sta proprio nella strategia. Pianificazione dei contenuti, qualità, diversificazione del tipo di messaggio mirato per ogni utente: sono tutti elementi che un professionista della comunicazione considera ancor prima di iniziare a postare.
Inoltre, i recenti cambiamenti degli algoritmi social, in particolare per quanto riguarda Facebook e Instagram, penalizzano sempre di più la reach organica a favore di quella a pagamento. Ecco quindi che il social media manager si trova automaticamente a dover gestire anche dei budget mensili o annuali per le sponsorizzate e l’advertising. E sarebbe decisamente sciocco affidare il proprio denaro a chi non sa come gestirlo. Targetizzazione degli utenti, strategia, frequenza e messaggio sono i punti chiave di una campagna pubblicitaria sui social network, che richiede studio, perseveranza e un pizzico di intuito.
Le potenzialità del Social Media Marketing sono enormi. Molti brand hanno costruito le loro fortune negli ultimi anni proprio grazie al lavoro svolto sui social network. Affidarsi ad un team di professionisti della comunicazione è sicuramente un costo, ma non curare l’immagine della propria azienda sul web avrebbe sicuramente costi perfino maggiori.
La gestione dei social network è una cosa seria. Il cugino che “sa di computer” potrà tranquillamente tornare ai suoi vecchi interessi, per il Social Media Marketing affidatevi a dei professionisti.