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I neuroni specchio e il neuromarketing

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I NEURONI SPECCHIO INCONTRANO IL MARKETING, NASCE IL NEUROMARKETING

In questo articolo vogliamo approfondire un tema al quale abbiamo già accennato nello scorso blog.

Oggi scopriamo più da vicino i neuroni specchio e cerchiamo di capire come questi funzionano e sono utili per il neuromarketing.

Iniziamo innanzitutto a dare una definizione di neuroni specchio.

Stando alla definizione di Wikipedia, “i neuroni specchio sono una classe di neuroni motori che si attiva involontariamente sia quando un individuo esegue un’azione finalizzata, sia quando lo stesso individuo osserva la medesima azione finalizzata compiuta da un altro soggetto qualunque.”

Dunque, in altre parole, I neuroni specchio spiegano a livello fisiologico la capacità dell’uomo di porsi in relazione con altri individui.

Si tratta di un meccanismo che si basa sul riconoscimento delle emozioni.

E’ stato infatti dimostrato che quando vediamo una persona che soffre, automaticamente percepiamo la stessa emozione.

Facciamo qualche esempio. Vi è mai capitato di sbadigliare dopo un vostro amico?

Oppure, siete seduti al bar a bere un caffè con un vostro amico, e osservate quest’ultimo che afferra la sua tazzina.

Capirete subito cosa sta facendo il vostro amico e il motivo (bere il suo caffè).

Questa “anticipazione” é legata appunto ai neuroni specchio, all’apprendimento attraverso l’imitazione.

Quindi, secondo i neuroscienziati, i neuroni specchio ci permettono di vedere rapidamente cosa sta accadendo nel nostro raggio visivo, e di provare le emozioni degli altri, immedesimandoci ed entrando in empatia con loro, e di conseguenza, imparare per imitazione

Entrare in empatia con gli altri per avere successo grazie ai neuroni Specchio

Insomma, sembra che i neuroni specchio siano alla base dell’empatia.

Si riferiscono alla capacità delle persone di immedesimarsi nelle situazioni e solidarizzare con gli altri, nel bene e nel male. 

Ovvero, sul fatto che i neuroni specchio portano gli esseri umani a imitare i comportamenti d’acquisto che osservano nell’ambiente che li circonda.

E qui arriva il bello. Perchè vi racconto tutto questo?

Semplice, perchè tutte queste conoscenze sono utilizziate nell’ambito del neuromarketing

Si, il neuromarketing si basa proprio su questa scoperta scientifica.

SENSODYNE E I NEURONI SPECCHIO

Abbiamo detto che i neuroni specchio sono un meccanismo che ci consente di comprendere le emozioni altrui e di riviverle noi stessi.

Per comprendere il suo funzionamento, basta guardare la pubblicità della Sensodyne contro le gengive sensibili

L’azienda qui ha utilizzato in pieno il sistema a specchio. Il consumatore infatti:

  1. osserva le espressioni facciali di dolore 
  2. attiva i neuroni specchio
  3. recupera i ricordi associati a quell’esperienza
  4. percepisce la stessa sensazione di dolore

 

Risultato? Ci immedesimiamo così tanto in quella esperienza, che probabilmente la prossima volta che andremo al supermercato compreremo un prodotto della Sensodyne.

Ma attenzione, non si tratta solamente di espressioni facciali, bensì di emozioni che scaturiscono dalla visione della pubblicità.

In conclusione, usare il sistema a specchio nel neuromarketing equivale ad ascoltare attentamente il nostro cliente, entrare in empatia con questo e capire i suoi bisogni.

In questo modo saremo in grado di offrire un prodotto capace di suscitare un’emozione basata su un bisogno reale.  

Hai bisogno di ulteriori chiarimenti? Scrivimi una email a m.baldocchi@on-web.net.

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