Come i colori influenzano il nostro comportamento
Iniziamo questo articolo sfatando un mito: La percezione dei colori e le sensazioni che questi suscitano in noi sono in gran parte imputabili alle nostre esperienze personali.
Non sarebbe pertanto corretto affermare che ogni singolo colore corrisponde a una precisa sensazione universale, perché ci sono appunto molte variabili da considerare (gusti personali, culture diverse, contesto e altro).
Tuttavia, abbiamo a disposizione delle linee guida ampie in grado di classificare in maniera più accurata la percezione dei colori.
Secondo lo studio Impact of color on marketing di Satyendra Singh nel 2006, quasi il 90% delle interazioni tra il prodotto e il potenziale acquirente sono determinate dal colore del prodotto.
Quindi, il prodotto parla con il potenziale acquirente attraverso il colore.
In altre parole, quando si tratta di acquisti o branding, i colori giocano un ruolo importante.
Questo trasmette a livello inconscio un significato e riesce a persuadere il cliente della bontà del prodotto stesso.
Dunque, capire l’impatto che il colore può avere sulla percezione del cliente è essenziale se abbiamo una strategia di marketing, vogliamo veicolare un messaggio o se stiamo creando una nuova brand identity.
I colori in ambito neuroscientifico e cognitivo
Le attuali informazioni che abbiamo a disposizione sull’argomento dei colori sono ancora molto lontane dall’essere esaustive e sono senza dubbio necessari altri studi e ricerche per conoscere il nostro sistema visivo e la relazione dei colori in modo più approfondito.
Quando l’occhio percepisce un colore, nell’arco di pochissimi secondi invia un segnale all’ipotalamo, l’area del cervello delle funzioni endocrine.
Le sensazioni possono essere diverse e i colori associati altrettanto differenti.
Sono elementi visivi che si mescolano, richiamano forme, parole e stimolano i ricordi.
Ecco perché i colori sono così importanti per i neuromarketers e chiunque si occupi di business.
Psicologia dei colori e comportamento del consumatore
Detto ciò, quando pianifichiamo una stratega precisa di marketing, è importante sapere quali sono le sensazioni e le reazioni che vogliamo suscitare in una persona.
Per farlo, è importante che si punti su stimoli corretti e capire su quale sentimento puntare.
I colori influenzano il modo in cui un potenziale cliente percepisce la “personalità” di un prodotto.
L’idea che si forma nella mente delle persone e che incide, poi, anche sulla loro opinione in merito a una marca è: “Mi piace il colore, quindi lo compro”.
Ad esempio, un’azienda che produce caramelle zuccherate non dovrebbe usare confezioni gialle o verdi ma piuttosto rosse, colore che molti consumatori percepiscono come dolce.
Visto che molti acquirenti fanno acquisti in modo inconscio, è importante scegliere colori che sono in armonia con le caratteristiche del prodotto che stiamo vendendo.
La stessa cosa è valida quando vogliamo influenzare il comportamento d’acquisto.
In un articolo del Daily Mail, ricercatori hanno scoperto che il colore rosso incoraggia ad acquistare, mentre il blu marino pare che evochi premura e attenzione al budget e freni tale impulso.
I colori influenzano le emozioni e l’umore dei consumatori?
La risposta è si.
I brand possono imparare ad usare il colore per influenzare lo stato d’animo e le emozioni degli
acquirenti ad un livello più profondo.
Se un brand riesce a raggiunge i clienti in modo efficace a livello emotivo, si instaura una relazione più intima che può essere anche in grado di cambiare le abitudini degli acquirenti.
Non esistono colori giusti o sbagliati, come abbiamo già raccontato, ma esistono sfumature più o meno coerenti al settore di riferimento della marca.
Le aziende che usano le combinazioni dei colori in modo efficace riescono a lanciare un messaggio specifico sul loro prodotto e servizio.
Brand che hanno fatto la storia con i colori giusti
La compagnia di servizi online di pagamento ha adottato il blu sia per il design del sito che per il logo.
Altro esempio è Zurich Assicurazioni.
La hompeage aziendale è ricca di tonalità cromatiche del blu,
Il giallo invece richiama felicità, ottimismo, energia ma anche ansia.
Ricorda ovviamente il sole e i brand come Hertz, Shell e Stanley vogliono incarnare proprio queste caratteristiche.
Il nero è il colore del potere, del lusso, del prestigio, dell’eleganza. Non a caso infatti è usato da Dolce&Gabbana, Gucci, Prada e molte altre case di moda.
Dunque, per allinearsi o perché no, per differenziarsi, è evidente quanto sia importante scegliere i modelli cromatici tipici del settore di riferimento del tuo business.
E le aziende che usano il multicolore?
Call-to-Action: ecco un consiglio utile?
Ricorda che non esiste il colore perfetto o universale capace di generare conversioni.
Scegli i colori per le tue CTA in base al principio psicologico chiamato “effetto di isolamento”, ovvero in base ai colori restanti di cui è fatto il tuo sito.
In questo modo le CTA saranno messe in risalto e i visitatori del tuo sito non potranno far altro che cliccarle.
Se vuoi approfondire l’argomento dei colori nel neuromarketing o hai bisogno di una consulenza esperta , contattami per email: m.baldocchi@on-web.net.